Zenzero: controindicazioni ed effetti collaterali

Zenzero, occhio a come usarlo
zenzero effetti collaterali

Dopo aver esaminato tutti i benefici e proprietà dello zenzero, in questo articolo andremo a dare un sguardo alle controindicazioni ed effetti collaterali di questa spezia.

Lo zenzero, una delle spezie usate nelle regioni asiatiche, è noto, oltre che per la sua versatilità culinaria, come uno dei “supercibi” utilizzati in medicina Ayurvedica per le sue grandi proprietà in grado di trattare dolori reumatici, mal di schiena, scottature e molto altro ancora.

Ma come tutte le cose anche per lo zenzero troviamo delle controindicazioni, consigliamo perciò di non esagerare con le dosi e sopratutto di informarsi correttamente per evitare l’insorgere di fastidiosi effetti collaterali.

Qui di seguito vi illustreremo alcuni effetti collaterali dovuto all’elevato consumo di zenzero e, quando e meglio evitarne l’assunzione. Perciò, buona lettura!

Zenzero: Controindicazioni ed Effetti Collaterali

zenzero controindicazioni

  • Problemi gastrointestinali

Lo zenzero, usato per lenire problematiche minori, se assunto in dosi elevate può causare gravi sintomi gastrointestinali quali bruciore di stomaco, diarrea, irritazione della bocca dello stomaco e grave eruttazione.

  • Problemi di coagulazione

Lo zenzero è conosciuto per avere effetti simili a quelli dell’aspirina. Infatti come l’aspirina l’assunzione di zenzero rallenta la coagulazione del sangue e può risultare pericoloso se assunto da pazienti  con problemi di coagulazione che già si sottopongono agli anticoagulanti.

  • Fotosensibilità

Il consumo di zenzero può causare, in individui predisposti, sensibilità visiva alla luce. Questo aspetto è ancora in via di studio.

  • Contrazioni uterine

Le erbe naturali non sempre sono sicuri per le donne in gravidanza. Lo zenzero è tra queste  erbe che devono essere evitate durante la dolce attesa poiché c’è il rischio che possa provocare gravi contrazioni uterine.

  • Aritmia e palpitazioni

Alte dosi di zenzero possono causare palpitazioni cardiache e aritmie. si consiglia perciò di evitare grandi consumi di zenzero negli individui che presentano già problematiche cardiache.

  • Interagisce con l’anestesia

Dato che lo zenzero rallenta la coagulazione del sangue è strettamente consigliata l’interruzione del consumo di zenzero sopratutto prima di interventi o anestesie.

  • Insonnia

Lo zenzero, se somministrato come infuso o tè, può essere rilassante se preso in piccole quantità, ma se si superano le 5 tazze, può causare mal di testa, vomito, diarrea, palpitazioni, confusione e insonnia.

  • Calcoli biliari

Lo zenzero viene utilizzato anche per aumentare la secrezione di bile. Se parliamo di individui affetti da problemi alla cistifellea o soggetti a calcoli biliari, è consigliato evitare completamente il consumo di zenzero poiché si può incorrere in forti dolori e attacchi di cistifellea.

Conclusioni

Come tutte le cose naturali anche lo zenzero risulta essere un ottimo alleato per una vita sana, ma è sempre bene tenere in considerazione tutti gli aspetti, negativi e positivi, prima di assumere forti quantità di qualsiasi alimento naturale; sopratutto se si è affetti da patologie particolari che possono essere peggiorate o comunque ostacolate dall’assunzione di alimenti quali anche lo zenzero.

Zenzero: controindicazioni ed effetti collaterali ultima modifica: 2017-06-26T18:31:09+00:00 da Susanna Cicconi

NO COMMENTS

GIVE A REPLY

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi